Non fissare nessuno negli occhi

Non fissare nessuno negli occhi, è maleducazione.
Mia madre me lo ha ripetuto per tutta l’infanzia e io per anni mi sono chiesta cosa ci fosse nella faccia del prossimo che non doveva essere guardato troppo a lungo. Se punti un seno, il sedere, la patta, un difetto fisico o un handicap, la maleducazione è già nell’intenzione: attraverso gli occhi stai imponendo all’altro il tuo giudizio, il tuo desiderio o il tuo disgusto e lo stai riducendo a una parte di sé che diventa improvvisamente il suo tutto. Ma cosa c’entrano gli occhi? Perché non dovrei fissare qualcuno negli occhi? Cosa c’è lì dietro di così pericoloso da non poterlo guardare dritto per più di qualche istante? Continue reading “Non fissare nessuno negli occhi”

Stare dentro

Marco si dispone a essere Palmiro dal primo momento delle prove e non lo molla fino a quando la regista non ci congeda. Non significa che lo interpreta di continuo, ma che sta “dentro” anche quando fa le battute fuori copione, anche quando è in pausa e fuma, sempre. Quando smette me ne accorgo perché cambia postura, umore e torna sé stesso. Continue reading “Stare dentro”

Cielo, mio marito!

Marco Brinzi nello spettacolo è Palmiro Madesani, marito e manager di Grazia Deledda, ma al provino non sembrava lui quello giusto per interpretarlo. La regista Veronica Cruciani voleva un uomo che avesse la sicurezza professionale per sostenere la mia inesperienza come attrice e allo stesso tempo fosse in grado di comunicare in scena la solidità e la forza con cui Madesani ha sorretto sua moglie per tutta la vita. Continue reading “Cielo, mio marito!”