Cielo, mio marito!

Marco Brinzi nello spettacolo è Palmiro Madesani, marito e manager di Grazia Deledda, ma al provino non sembrava lui quello giusto per interpretarlo. La regista Veronica Cruciani voleva un uomo che avesse la sicurezza professionale per sostenere la mia inesperienza come attrice e allo stesso tempo fosse in grado di comunicare in scena la solidità e la forza con cui Madesani ha sorretto sua moglie per tutta la vita. Marco fece un buon provino, ma fisicamente appariva troppo giovane e sfoggiava senza cautela una parlata lucchese tutta soffiata e sdrucciolevole, vera buccia di banana per qualunque tentativo di ispirare autorevolezza. Così ci sono voluti cinque provini con altri attori e per me è stato un po’ come cercare il pretendente per un matrimonio combinato. La parte alla fine è tornata a lui – peraltro capacissimo di modificare accenti e simulare più anni – ma il pensiero di non essere stato la prima scelta talvolta lo turba ancora. A differenza di me non crede davvero nel destino; io invece vivo convinta che a nessuno accada quello che doveva accadere ad altri e quindi per me Marco Brinzi nei panni di Palmiro Madesani è esattamente dove doveva essere.

Il marito di Grazia Deledda – che quel rosicone di Pirandello chiamava inelegantemente Grazio Deleddo – era un uomo piacente, ma Marco è decisamente bello. Nelle foto che si trovano su internet appare di un’avvenenza che ammutolisce. La bidimensionalità gli dona, enfatizza la regolarità del viso un po’ scavato e il blu irreale degli occhi che a volte quando è stanco vira al verde.

Di persona però il rischio di focalizzarsi sull’apparenza è del tutto disinnescato da una particolare pacatezza, una naturalezza mite che ho visto solo nelle persone che non pensano al proprio aspetto come a un potere da usare contro qualcuno.

Marco ha un talento attoriale brillante, ma soprattutto ha la disposizione empatica a essere una presenza oltre che un personaggio: è come un pipistrello nel buio, vola sempre consapevole di tutti. È per questo che quando siamo sul palcoscenico insieme mi domina un senso di totale affidamento, come se restando in risonanza con lui io non potessi sbagliare più. Se devo immaginare un sentimento forte che leghi Grazia a Palmiro non me ne vengono in mente di migliori, perché nella vita ci si innamora per molti motivi, ma è per questo che ci si sposa.

2 thoughts on “Cielo, mio marito!”

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s